maggio 23, 2021 2 min read

“La celiachia è una infiammazione cronica dell’intestino tenue, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti.”

No, non siete finiti per caso sul blog di un medico nutrizionista, tranquilli.

Sono 214.239 i celiaci diagnosticati in Italia (anno 2018), con una prevalenza di casi femminili (150.919).

Essendo il numero così elevato, è facile capire come aumenta la domanda per tutti i prodotti gluten-free, anche, PURTROPPO, per i cosmetici!

Come già sapete, noi siamo farmaciste, il lavoro in farmacia ci ha fatto capire tante cose, una in particolare è l’influenza delle notizie, anche di quelle poco attendibili, sulle persone.

Molto spesso, pazienti celiaci si domandavano se quella crema o detergente che tanto amavano, potesse far loro del “male”!

Riportiamo di seguito un’affermazione molto esaustiva dell’AIC (Associazione Italiana Celiaci):

“È ormai dimostrato che i cosmetici e i detergenti, anche quelli venduti in farmacia, non sono nocivi né per il celiaco né per chi soffre di dermatite erpetiforme, anche se contengono glutine, in quanto il loro utilizzo è topico (cute, capelli, labbra, occhi, cavo orale ecc) e non implica alcun contatto con la mucosa intestinale (non si tratta di prodotti da ingerire). Quindi anche per i cosmetici e i detergenti vale il fatto che diciture specifiche non sono affatto necessarie e nel caso non siano presenti non costituiscono un rischio per il celiaco.”

Continua affermando:

“L’AIC non concede quindi il marchio spiga barrata a questo genere di prodotti, nè siamo a conoscenza di altre associazioni europee che concedano il marchio spiga barrata a prodotti detergenti o cosmetici.
La presenza del marchio spiga barrata su questo genere di prodotti ci va quindi segnalata, in modo che AIC possa procedere verificando l’eventuale abuso con l’azienda coinvolta e richiedendo la rimozione del logo da confezioni e materiale illustrativo/promozionale.”

Tutto chiaro?

Da questo dedurrete che, qualora troviate dei cosmetici che vantano il simbolo della  spiga sbarrata, potete segnalarlo!!!

Su questa tematica, anche l’AIDECO (Associazione italiana dermatologia e cosmetologia) ha voluto dire la sua, ribadendo che la dermatologia esclude la possibilità che l’applicazione topica di prodotti contenenti glutine, su individui intolleranti, possa scatenare fenomeni irritativi-allergici. Questo perché il glutine è una proteina di grandi dimensioni, non riesce quindi a penetrare nella pelle e ad entrare in contatto con le cellule immunitarie, scatenando, perciò, reazioni allergiche.


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